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Come lavare lo zaino in lavatrice: guida passo dopo passo

Come lavare lo zaino in lavatrice: guida passo dopo passo

Prima o poi capita a tutti. Apri lo zaino e ti accoglie un odore che non promette niente di buono, oppure noti che il fondo è diventato di un colore indefinito tra il grigio e il “chissà cosa ci è finito dentro”. La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, non serve buttarlo e comprarne uno nuovo. Basta lavarlo, ma farlo nel modo giusto, perché la lavatrice può essere un’ottima alleata oppure la fine prematura del tuo zaino, a seconda di come la usi.

In questa guida vediamo insieme quando conviene lavare lo zaino, quali modelli sopportano il lavaggio in lavatrice, come leggere l’etichetta e quali passaggi seguire per non ritrovarti con cerniere rotte o tessuti sformati.

 

Quando è il momento giusto per lavare lo zaino

Non esiste una regola fissa uguale per sapere quale sia il momento giusto per lavare lo zaino perché dipende molto da come è stato usato. Uno zaino scolastico, ad esempio, andrebbe lavato almeno una volta ogni due mesi durante l’anno. Tra merende dimenticate nelle tasche e penne che perdono l’interno accumula più sporco di quanto sembri.

Discorso diverso, invece, per gli zaini da trekking, che meritano un lavaggio dopo ogni escursione impegnativa o dopo essere stati esposti a pioggia e fango.

In generale ci sono un paio di segnali che non dovresti ignorare perché sono veri e propri campanelli d’allarme per capire quando dover lavare uno zaino. Un cattivo odore che persiste anche dopo aver arieggiato lo zaino e macchie visibili che non se ne vanno con un semplice panno umido sono, ad esempio, i primi segnali di uno zaino destinato alla lavatrice. Vale la pena anche dare un’occhiata all’interno ogni tanto in quanto briciole e residui di cibo sono un terreno perfetto per batteri e cattivi odori, anche se dall’esterno lo zaino sembra pulito.

 

Quali zaini si possono lavare in lavatrice

Molte persone sottovalutano il fatto che non tutti gli zaini sono fatti per finire in lavatrice e prenderne atto una volta per tutte ti evita brutte sorprese.

Gli zaini in nylon e in poliestere sono in genere i più compatibili con il lavaggio in lavatrice, perché si tratta di tessuti sintetici resistenti all’acqua e all’attrito del cestello. Anche quelli in tela reggono discretamente, anche se in presenza di colori vivaci potrebbero sbiadire leggermente dopo qualche lavaggio.

Discorso diverso per gli zaini con inserti in pelle, alluminio o telaio rigido. In questi casi la lavatrice è sconsigliata perché si rischierebbe di danneggiare sia la struttura che i materiali. Bisogna prestare attenzione anche agli zaini tecnici da trekking con membrana impermeabile per il cui lavaggio serve un programmo specifico, se non addirittura il lavaggio a mano. Se il tuo zaino ha un rivestimento antipioggia DWR sappi che le alte temperature lo rovinano nel tempo, quindi meglio prediligere sempre l’acqua fredda.

 

Come leggere l’etichetta di cura dello zaino

Prima di procedere con il lavaggio di uno zaino vale la pena investire trenta secondi per cercare l’etichetta interna che contiene le indicazioni ufficiali del produttore e ti evita di fare esperimenti rischiosi.

Il simbolo della vaschetta con l’acqua ti dice subito se il lavaggio in lavatrice è consentito, mentre il numero all’interno indica la temperatura massima consigliata. Se sopra il simbolo trovi una X, è un divieto assoluto da non ignorare.

Se, invece, l’etichetta manca o si è staccata, non significa che puoi lavare lo zaino come preferisci, in quel caso conviene controllare direttamente sul sito del produttore.

 

Come preparare lo zaino prima di metterlo in lavatrice

Una buona preparazione fa spesso più differenza del lavaggio stesso. Prima di tutto svuota completamente lo zaino, comprese le tasche laterali e gli scomparti nascosti. Capita più spesso di quanto si pensi di trovare vecchi biglietti, chiavi o portachiavi dimenticati.

Se lo zaino ha telai interni, stecche rigide o supporti lombari estraibili, rimuovili prima di procedere. Un pretrattamento sulle macchie più ostinate aiuta parecchio. Basta un po’ di detersivo liquido applicato con una spazzola morbida lasciato agire qualche minuto.

Ricordati anche di chiudere tutte le cerniere, così eviti che si impiglino nel cestello durante la centrifuga. Un piccolo trucco utile è inserire lo zaino in una federa da cuscino o in un apposito sacchetto per il bucato, in questo modo proteggi sia lo zaino che la lavatrice.

 

Passaggi per lavare lo zaino in lavatrice correttamente

Il lavaggio vero e proprio dello zaino segue pochi passaggi, che, però, vanno rispettati con cura.

Seleziona un programma delicato o quello dedicato ai capi sportivi, con centrifuga ridotta al minimo. Usa acqua fredda o comunque non oltre i 30°C a protezione sia dei colori che dell’eventuale impermeabilizzazione.

Per quanto riguarda il detersivo è meglio optare per un liquido delicato. Le pastiglie tendono a lasciare residui nelle cuciture, dove poi è difficile risciacquarli via del tutto. Evita anche l’ammorbidente perché va a ostruire le fibre tecniche e riduce la traspirabilità del tessuto. Un ultimo consiglio, ma non meno importante, è quello di non aggiungere altri capi nel cestello insieme allo zaino, il peso extra durante la centrifuga può deformarlo.

 

Come asciugare lo zaino dopo il lavaggio in lavatrice

Se il lavaggio è la parte più delicata, l’asciugatura lo è ancora di più. È qui che molti zaini vengono rovinati per sempre.

La regola principale è semplice: mai l’asciugatrice. Il calore intenso deforma le parti in plastica e indebolisce le cuciture in modo spesso irreversibile. Meglio appendere lo zaino a testa in giù all’aria aperta, così l’acqua residua defluisce naturalmente dagli scomparti interni. Aprire tutte le tasche e i comparti aiuta l’aria a circolare uniformemente, accelerando l’asciugatura.

Attenzione anche alla luce solare diretta troppo prolungata che sbiadisce i colori e, col tempo, degrada i materiali sintetici. Prima di riporre lo zaino nell’armadio, assicurati che sia completamente asciutto, anche all’interno delle cuciture. L’umidità residua è la causa più comune di muffe e cattivi odori che potrebbero ricomparire dopo poco.

Prestare la giusta manutenzione al tuo fidato zaino è il primo passo per farlo durare più a lungo, se, invece, è arrivato davvero il momento di cambiarlo, puoi dare un’occhiata alla nostra selezione di zaini donna, zaini uomo e zaini bambino.

 

FAQ

Posso lavare in lavatrice uno zaino con parti in pelle?

No, meglio evitarlo. La pelle a contatto con acqua e centrifuga tende a indurirsi e screpolarsi in modo irrimediabile. In questi casi conviene pulire le parti in pelle separatamente, con un panno umido e una crema apposita per la manutenzione.

Come eliminare i cattivi odori dallo zaino senza lavarlo?

Se il lavaggio completo non è necessario esistono alcune alternative pratiche. Lascia lo zaino aperto all’aria per almeno 24 ore, oppure inserisci una bustina di bicarbonato di sodio chiusa e lasciala agire per una notte intera. In alternativa, uno spray igienizzante specifico per tessuti, lasciato asciugare bene, può fare la differenza.

Ogni quanto tempo si dovrebbe lavare lo zaino?

Dipende dall’uso. Gli zaini scolastici andrebbero lavati ogni 4-8 settimane durante il periodo scolastico attivo, mentre quelli da viaggio meritano attenzione dopo ogni spostamento lungo o particolarmente impegnativo. Per gli zaini sportivi e da trekking, invece, il consiglio è lavarli dopo ogni utilizzo intenso, soprattutto se sudati o bagnati.

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